Translate

Visualizzazione post con etichetta binocolo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta binocolo. Mostra tutti i post

13/04/13

Il Soldatino

Visto che il periodo senza restaurare un binocolo aumentava in quanto non tutte le domeniche posso andare ai mercatini ,un pò il tempo inclemente di questo periodo dell’anno , ho deciso di cercare in rete.
Devo dire la verità  che la cosa  non mi attraeva molto…. Ma sostenuto da alcuni amici ,ho provato soprattutto a cercare su e-bay.
Mi si è aperto un mondo , e subito mi sono lanciato alla ricerca di un binocolo ,ma questa volta vista la scelta volevo un binocolo che avrei dovuto restaurare “non già pronto” e che mi mancasse come tipologia nella mia collezione.
La scelta è caduta su un binocolo della seconda guerra mondiale ,inglese!
Della Watson-Baker C° Ltd ,  Welwin Garden City.
Con la fortuna del principiante ,visto che era all’asta me lo sono aggiudicato subito ,strappando un prezzo ragionevole .
Qui molti non saranno della mia stessa idea ma ,aggiungendo al prezzo del binocolo anche quello  della spedizione ,in più il cambio  (arriva dall’Inghilterra) l’ho pagato ancora meno di altri binocoli di pari fattura o peggiori venduti qui in Italia ,o trovati sui mercatini.
Sicuramente ci sono anche i rischi ,il  venditore ,della spedizione  ecc. ecc. (appena pagato dopo 4 giorni mi è arrivato),ma lasciamo stare e pensiamo al binocolo.
Mi e’ arrivato in una scatola di cartone.
Appena l’ho aperto emanava un odore di “muffa” o per capirci meglio di caserma (chi ha fatto il militare capisce).
E’ corredato solo dalla cinghia anche lei molto ”usata”.
Il binocolo pesa 850 gr ,non si prevede che pesi cosi tanto visto le dimensioni , e uno quando lo prende in mano rimane un po’ scioccato!!!!
E’ un 6x30 e nell’oculare destro ha un reticolo ,questo è inciso cosi finemente che quando ho smontato l’oculare anche in controluce si fa fatica a vederlo.
Essendo un binocolo militare ha la messa a fuoco indipendente sui due oculari ,che è risultata morbida in entrambi in entrambi i casi.
Le ottiche sono in condizioni buone senza graffi e muffe.
Anteriormente ci sono incise  due freccie  le cosiddette arrows ,e anteriormente a lato degli oculari delle scritte ,a sinistra  :
O.S 108 M.A
Bino prism N°2 MK2.
6X
N° 36546
A destra .
Graticules ½° apart and ¼° and 1° high.
Watson-beker C° Ltd
Welwin garden city.
Lo scafo e’ rivestito da una pelle a buccia di arancio marrone scuro molto usurata .
Ho deciso di tenerla ,ha un fascino di usato che da quel tocco  in piu’,l’ho solo un po’ ravvivata con un prodotto apposta e una passata con la spazzola del dremel ,cosi da togliere un po’ di odore e darle un po’ di
lucidità.
Ho passato anche la spazzola sulle parte in ottone per renderlo splendente ,e sopra le scritte per farle risaltare.
Alla fine esteticamente mi sento molto soddisfatto ,e una volta passato alla prova sul campo ancora di piu’.la messa a fuoco individuale è comodissima e l’immagine è buona .
Anche questo un pezzo di storia , che è tornato a nuova vita.
Adesso paasiamo alle foto:
E' arrivato!

Un pò conciatello.

L'interno dei prismi.

La sua pellaccia.

Una bella lucidata!

The natural..un pò di latte!

Una bella strofinata.

Ecco il soldatino messo a nuovo.

Arrows 

Arrows 2

Eccolo tirato a lucido


oculare dx

Vista frontale.

04/10/12

Restauro Binocolo WW1 8 Glaser.

Dopo un po’ di inattivita’ dovuta alle ferie…alla prima occasione mi sono lanciato alla ricerca di qualche altro binocolo da restaurare.
E la fortuna mi ha dato una mano.
Già su una delle prime bancarelle ho visto un piccolo binocolo “solitario” appoggiato su un vecchio mobile.. come sempre conciato ,pieno di polvere, ossidato, ecc. ecc. tipiche di un oggetto che non è neanche preso in considerazione da chi lo vendeva!!!
La trattativa come sempre si  è svolta in pochi minuti…ed eccolo già in borsa pronto a tornare a una  casa e a una nuova vita….
Quello che mi ha attirato di questo binocolo è  stata la bussola posizionata in mezzo alle due lenti frontali, la meccanica ancora integra e, anche se staccati e alquanto conciati  i due rivestimenti in pelle originali più  la cinghia che si sbriciola solo a guardarla.
Adesso un po’ di dati tecnici:
Le lenti frontali sono di 4,2cm piano convesse .
Le lenti degli oculari 2,4 cm  biconcave ,che a loro volta  sono formate da  due lenti piano concave incollate tra loro.
Peso di circa 4-5 etti.
Bussola incorporata e funzionante.

Dati storici ,per il momento ho trovato poco su internet ,dovrebbe essere un binocolo dato in dotazione ai soldati tedeschi della prima guerra mondiale….aggiornerò questo capitolo appena ne saprò  di più.
Adesso una carellata di immagini.

la marca



Le lenti prima della pulizia

Il meccanismo di messa a fuoco

lenti oculari.




Il prodotto finito nelle varie angolazioni.




La bussola.


11/01/12


Restauro di un binocolo 8x24 .
In una domenica di Dicembre girando per un mercatino delle pulci, il mio sguardo è stato attirato da una custodia in pelle di quelle che contengo i binocoli buttatia li in mezzo a delle cianfrusaglie di ogni tipo ..e visto che per l’appunto  giro sempre questi mercatini in cerca dell’occasione soprattutto pezzi di ottica,mi sono fermato a “controllare” .
Devo dire che la custodia si presentava molto ben tenuta,e all’interno ho trovato un binocolo nero 8x24 con la tracolla in pelle .
Appena l’ho sfilato si e’ sentito un rumore di ferraglia all’interno del binocolo ,da far venire i brividi,ma il binocolo appena preso in mano mi ha trasmesso un senso di solidità e un richiamo a farsi portar via ..quando ho chiesto al venditore il prezzo , quest' ultimo mi ha detto che non sapeva darle un prezzo,primo perche' lui di binocoli non se ne intendeva,e poi quell'oggetto era li da tantissimo tempo e devo dire che dopo un po' di chiacchere me l'ha letteralmente me l’ha regalato!!
Appena tornato a casa mi son messo a cercare di che marca e nazionalita' era,ma non sono riuscito a trovare altro!!!!
Cosi ,ho interpellato alcuni collezionisti e intenditori anche di case molto stimate ,ma ho ricevuto solo alcune risposte piuttosto vaghe, ma aal fine "siamo riusciti" e' un AQUILUS PARIS  MODELLO STEREOR!!!
 Un binocolo civile francese.
 Un binocolo tedesco pre 2° guerra mondiale
M a veniamo al restauro vero e proprio  :
Questa e' la custodia esternamente:


Ma all'interno era in queste condizioni.


Dopo un aspirata interna, con l'uso di colla per stoffe lo riportata in queste condizioni:


Ma passiamo al restauro vero e proprio:
Il binocolo dopo un attento esame presentava queste caratteristiche:
obiettivi e oculari letteralmente opachi,movimento della messa a fuoco letteralmente bloccata,movimento per la distanza micrometrico bloccato,rivestimento dello scafo totalmente inesistente.


Anche se non ho mai smontato un binocolo,non mi perdo d’animo e comincio ,prendendo nota di tutti i pezzi e fotografando tutti i passaggi.


Questi sono gli oculari,smontati,puliti,e rimontati.


Questa e' una vista del binocolo esploso,dopo due giorni quasi a mollo nel diluente sono riuscito ad aprirlo!


Questa e' una panoramica dei prismi che ho constatato sono messi in delle sedi apposta e fermati con delle goccie di collante.
Vista posteriore


Vista anteriore


Qui si vede il binocolo rimontato e funzionante,ma manca il rivestimento esterno e una ritocata al colore


Dopo il rivestimento


E qua il binocolo finito,come dico io riportato al su splendore!!!





Questa esperienza mi e’ servita soprattutto per prendere confidenza a smontare i binocoli capirne il funzionamento ottico meccanico, e personalmente mi affascina pensare di aver in mano uno strumento che a dir poco ha minimo 60 anni e chissà quante ne ha passate e cosa ha visto!!!!!

The End!

04/11/11

"Restauro" binocolo da teatro!!!

Ciao a tutti.
Visto che ormai le giornate si sono accorciate ,il meteo per la maggioranza e' brutto, nebbie,pioggia,nuvole....
Tutto questo,comporta (almeno in me) una ricerca sfrenata su cosa poter fare di sera quando non si puo osservare e non ho voglia di guardare la televisione.

Era un po' di tempo che avevo buttato l'occhio su un piccolo binocolo da teatro che avevo in una vetrinetta nel mobile ma non avevo mai trovato il tempo di dedicargli attenzioni particolari ma ADESSO.....


binocolo galileano o da teatro

E'  un binocolo galileano,molto semplice ,costituito da una lente obiettivo piano convessa convergente,che nello specifico caso ha:
 24mm di diametro e spessa 6mm questa ha una lunghezza focale di 11,4 cm !!
La lente "oculare " e' una singola lente concava   o(divergente, negativa).  di 18mm di diametro e spessa 3mm.
In questa configurazione l'oculare e' posto prima del fuoco ,cio' comporta la loro estrema compattezza.
Per questo,sono chiamati da teatro,perche' stanno comodamente in una borsetta e pesano pochissimo.
Ma basta teoria,volevo riportarlo al suo splendore solo perche' penso  sia databile fine 800 inizio  900,ed e' ancora in condizioni perfette per quanto riguarda i fregi in madreperla e cuoio che l'abbelliscono.
Sono riuscito a svitare le lenti,che ho pulito su entrambi i lati ,ho dato una pulita all'interno dei tubi, oliato i vari ingranaggi del "fuocheggiatore" lasciando  le varie macchie di ossidazione dell'ottone per non toglierli quel fascino di "antico".
Adesso fa bella figura sul mobile e  sono soddisfatto del mio "piccolo" vecchio binocolino!!!
Qui sotto una carellata di foto:

Tubi interni dove si avvitano gli oculari

L'obiettivo diametro 24mm spessore 6mm

Tavolo lavoro con binocolo smontato

Lente oculare con inciso Derepas palais royal n°23

Il piccolo dopo il restauro.